Livello 1 · Art. 5
Rischio Inaccettabile
Pratiche vietate in tutta l’UE (dal 2 febbraio 2025): sistemi di social scoring,
manipolazione cognitivo-comportamentale subliminale, sfruttamento delle vulnerabilità, categorizzazione biometrica sensibile
e riconoscimento delle emozioni sul luogo di lavoro o nelle scuole.
Livello 2 · Art. 6 & All. III
Alto Rischio
Obblighi stringenti per provider e deployer: IA utilizzata per selezione e gestione del personale (HR),
valutazione del merito creditizio, biometria, istruzione, gestione di infrastrutture critiche e accesso a servizi essenziali.
Richiede gestione del rischio, log, trasparenza e sorveglianza umana effettiva.
Livello 3 · Art. 50
Rischio Limitato
Obblighi specifici di trasparenza: chatbot di assistenza clienti, assistenti virtuali e sistemi che generano
testi, audio, immagini o video sintetici (deepfake). Le persone devono essere informate che stanno interagendo con un’IA
o con contenuti generati artificialmente.
Livello 4 · Uso Operativo
Rischio Minimo
La gran parte degli usi aziendali di supporto: filtri antispam, traduttori, assistenti di scrittura o ricerca interna.
Restano comunque fermi l’obbligo trasversale di alfabetizzazione sull’IA (art. 4), il rispetto del GDPR
e la prevenzione dello shadow AI.